I nostri cani mangiano alla sera. Abbiamo sempre pensato che fosse un pensiero gentile mandarli a dormire con la pancia piena, nella speranza che di notte potessero dormire meglio ed un po’ di più. Mai speranza fu più vana, abbaiano e corrono comunque, e così non sempre svuotano le loro ciotole, qualcosa a volte rimane sul fondo. E le galline lo sanno. E anche i tacchini, e le oche, le anatre … E al mattino, appena apriamo la porta del pollaio dove passano la notte per evitare di essere mangiate dalla volpe. si fiondano a capofitto davanti a casa a “spazzolare” quello che è rimasto nelle ciotole, principalmente un po’ di pasta o qualche pezzetto di cibo magari caduto durante il pasto dei cani.

Ma i nostri cani, oltre a cenare, fanno anche colazione. A base di “crocchette”. Cosa della quale sono molto golosi, e che aspettano in trepidante attesa. Di solito la loro colazione avviene ad un orario quando i bipedi sono già passati a fare pulizia ma a volte, per un ritardo od un cambio di orario, colazione dei cani ed apertura del pollaio si intrecciano. E qui succede il finimondo. Si perchè anche i bipedi sono golosi delle crocchette anzi, molto golosi. Non voglio sapere cosa mettano i produttori nelle loro crocchette per creare questa dipendenza in cani e bipedi ma qualcosa ci deve essere, di sicuro c’è un qualche ingrediente segreto.

Ed i nostri placidi cani, che tollerano senza problemi che qualcuno si avvicini alla loro ciotola serale, diventano improvvisamente possessivi ed intenzionati a difendere le loro crocchette a tutti i costi. Ed abbaiano ai danni dei poveri bipedi. “Poveri” si fa per dire, perchè i bipedi non hanno nessuna intenzione di rinunciare alla loro porzione di crocchette, e non mancano di farlo notare ai cani., che vorrebbero mangiarseli vivi, quei poveri bipedi, ma sanno che Elena non apprezzerebbe 🙂 e quindi si limitano a spingerli lontano a musate, finti morsi, ringhiate varie .. ma non c’è niente da fare, i bipedi sono troppi e non desistono.

E così i cani devono ingollare in fretta e furia quante più crocchette possono per poi abbandonarne un po’ nelle ciotole per le galline, le oche, le anatre e soprattutto per i tacchini. Comincio a pensare che gliene lascino un po’ intenzionalmente .. così, per quieto vivere. Che fatica conquistarsi il cibo quotidiano …

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