Il nostro ristorante è riservato ai soli ospiti alloggiati, e questo si sa. Ed essendo il ristorante di un agriturismo, non ha un “menu” dove poter scegliere liberamente ma un menu deciso da noi o, meglio, da Elena :-), che cambia ogni giorno per permettere ai nostri ospiti di assaggiare tutte le cose che produciamo. Ovviamente qualche persona può avere intolleranze alimentari o allergie, o magari non gradire qualche piatto od ingrediente, ed è per questo che quando riceviamo una prenotazione chiediamo sempre “c’è qualcosa che non potete mangiare o che non vi piace mangiare?” ed a seconda delle risposte Elena organizza il menu e la cucina. Nessun problema da parte nostra ad accontentare esigenze o desideri “alimentari”, ben felici di farlo (abbiamo anche fatto una settimana di menu Kosher), ci basta solo saperlo per tempo per poterci organizzare ed abbiamo una scelta di piatti talmente ampia da accontentare tutti. E quando sappiamo che ci saranno anche dei bambini, la nostra attenzione è ancora maggiore, e dopo che i genitori ci hanno detto cosa mangiano o non mangiano, la nostra domanda successiva è sempre: “e i bambini?”. Al che i genitori, fino a quel momento piacevolmente sorpresi della nostra attenzione alle loro esigenze alimenbtari, cambiano tono per comunicarci un categorico: “I miei bambini mangiano tutto.” Punto.

Inutile dire che poi, al momento del pranzo o della cena, i bambini non mangiano tutto, proprio il contrario! I bambini presentati così categoricamente sono poi quelli più difficili da accontentare, fortuna che ormai Elena si è organizzata ed ha sempre pronta una pasta al pomodoro ed un petto di pollo. Con grande imbarazzo dei genitori, che si ricordano perfettamente che pochi giorni prima avevano perentoriamente tenuto a sottolineare che i loro bambini mangiano tutto e che ora si trovano di fronte ad una situazione imprevista o sconosciuta. Al che qualche dubbio mi viene sempre:

  • gli hanno cambiato i bambini all’autogrill, sostituendoglieli con quelli di qualcun’altro, e loro non se ne sono accorti?
  • quando dicono “mangiano tutto” intendono dire “tutte” le sole cose che i bambini già conoscono dato che non si sognano di assaggiare altro?
  • oppure “credevo di conoscere i miei bambini ma in realtà mi sono accorto/a solo ora che mangiano tutte quelle 3 cose che preparo sempre per loro perchè altrimenti non mangiano”?

Certo, potrebbe essere che i nostri piatti non siano buoni, ma di solito il “no” da parte dei bambini arriva ancora prima di assaggiarli, ed a giudicare dai commenti dei genitori e dal numero di bis che ci vengono richiesti questo non pare proprio essere il problema 🙂

Noi siamo ben felici di cucinare apposta per i bambini, dico davvero, perchè è molto comune che da piccoli si tenda a non apprezzare le verdure, i formaggi o altre cose ancora, e non c’è niente di sbagliato in questo, è naturale e fa parte dell’età, dateci solo il modo di organizzarci per tempo.
Non ci pare il caso che i genitori si sentano in colpa solo perchè i loro bambini sono … bambini :-).

E voi … mangiate tutto?

P.S. questo post tende ad esagerare un po’ le cose, per fortuna la stragrande maggioranza dei genitori non è così e noi ne abbiamo incontrati di splendidi, sia tra quelli con i figli che mangiano davvero tutto e sia tra quelli che ammettono serenamente che i loro bambini hanno gusti un po’ difficili.
Ma genitori come quelli qui sopra sono meno rari di quello che potreste pensare 🙂