Spero che Neil Armstrong non ce ne voglia per la citazione, ma quella piccola cosa che è successa domenica scorsa è davvero una cosa piccola piccola che segna un punto di non ritorno per tutti noi. Domenica scorsa infatti, anche se solo per un paio d’ore, le energie rinnovabili hanno soddisfatto l’intero bisogno italiano. Cioè … di tutta Italia! Questo vuole dire che per quelle due ore non è stato necessario “acquistare” petrolio o gas o carbone o altro per far funzionare le centrali, tutta l’energia necessaria è stata prodotta con il sole, il vento e l’idroelettrico. Certo, due ore non sono molte, erano d’estate e di una bella giornata serena e ventosa, ma è comunque la prima volta che succede e solo un paio d’anni fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo su una cosa del genere. E non è solo una cosa “etica”, ma anche e sicuramente economica, visto il continuo aumento del costo del petrolio e dei suoi derivati. Per i detrattori delle energie rinnovabili e degli incentivi alle rinnovabili forse è giunto il momento di rifare i loro calcoli :-). Noi, nel nostro piccolo, contribuiamo con i nostri 3 impianti fotovoltaici, due a terra ed il terzo in sostituzione di un vecchio tetto di eternit (gulp!), se volete la prima volta che passate di qua ve li mostriamo e ve ne parliamo.

Per ora qui brindiamo al fotovoltaico, ed al prossimo record!

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